Avevo solo 5 anni la prima volta che misi piede in questo ristorante, ero davvero una bambina ma già all’ora mi piaceva mangiare. Dopo molti (non dico quanti) anni finalmente riesco a rientrarci ed era necessario che io venissi qui visto che ho fatto prima il giro di tutta la città per mangiare una buona Assassina lasciando per ultimo il posto dove è realmente nato questo piatto.


Al sorso preferito non è solo Assassina : è un ristorante storico di Bari che ha un bacino di clienti abituali importante con un menù ampio che abbraccia la cucina tipica pugliese e quella italiana spaziando dal carne al pesce che a Bari la fa un pò da padrona.
Ho trovato un servizio attento puntuale e cordiale e soprattutto un particolare che ormai si vede pochissimo nei ristoranti…un armadio dove riporre giacche e cappotti non so perchè ma questa cosa mi ha fatto tornare indietro negli anni a quei ristoranti anni 80.

Però io sono qui per l’Assassina e vi assicuro che non potete dire di aver mangiato questo piatto se prima non siete passati da qui. La cremosità di questo spaghetto non ha paragoni con nessun’altro mangiato prima e poi con mia somma sorpresa scopro che:

  •  non è poi così estremamente piccante ma che lo è giusto il tempo di ingoiare il boccone e di inforchettare e arrotolare il successivo
  • che non devono essere troppo abrustoliti e bruciacchiati come invece altri locali fanno rendendo la pasta troppo biscottata

Mangiare l’Assassina qui è puro pezzo di storia ed è anche una bellezza vederli servire direttamente dalla padella in ferro che è fondamentale per la riuscita del piatto.
In questo ristorante però trovate tanto altro come gli antipasti che a Bari è d’obbligo servire in piattini riempiti a seconda delle persone sedute al tavolo. Non dico che è una tradizione ma quasi, infatti molti ristoranti “tradizionali” e di “vecchio stampo” come questo li servono in questa maniera che a noi baresei piace proprio tanto.


Se fate questa scelta tenetevi pronti a mangiare davvero l’impossibile : carciofi fritti le cozze gratinate che fanno davvero molto “Bari”, olive, prosciutto, sgagliozze, verdure, rape, polpo in umido, alici , popizze, sgagliozze e la cosa bella è che sono fatti tutti al momento nulla è precotto o riscaldato e per confermarvi ancora di più la solidità di questa cucina vi porto a conoscenza che anche i cavatelli alla sorso preferito con frutti di mare e verdure erano buonissimi così come anche la fritturina di pesce misto che mi sono concessa (anche se credetemi ero sazia) con triglie merluzzi calamari e gamberi fritti che sembravano arrivare direttamente dalla pescheria.
Non potete però concludere il vostro pasto qui senza assaggiare un tipico dolce barese lo sporcamusso alla crema una sfoglia chiusa ripiena di crema pasticcera, riscaldata in forno con lo zucchero che diventa caramellato sulla superficie.
La particolarità di questo dolce è che la crema dentro rimane sempre tiepida anzi quasi fredda così da produrre un esterno caldo e un interno freddo al morso. Irresistibili.
Per chi quindi viene a Bari consiglio di passare da questo locale che da la possibilità di assaggiare molte prelibatezze cittadine ad un prezzo comunque nella media.
Il sorso preferito rimane uno dei ristoranti più rappresentativi in città senza alcun dubbio uno di quelli che continua a fare la storia con la sua tipicità sia nel servizio che nel menù che alla fine abbraccia tutti i gusti.
Quello stile poi non moderno a me rievoca come già detto dolci pensieri di quando ero una bambina ed è per questo che ci torno sempre molto volentieri.