Sono passati quasi tre mesi da quando ho acquistato la mia prima friggitrice ad aria e adesso finalmente è venuto il momento per me di scrivere questo articolo dove analizzo pregi e difetti di questo piccolo elettrodomestico che impazza sul web e non solo.

La friggitrice ad aria sfrutta il calore sprigionato dalla serpentina con la complicità della ventola che fa girare l’aria calda in maniera uniforme sul cibo sopra e sotto grazie al cestello forato .


Questo sistema permette di avere in tempi più rapidi rispetto ad un forno ventilato la cottura di qualsiasi tipo di cibo in maniera uniforme. I cibi infatti (qualsiasi dalle verdure al dolce) rimangono teneri all’interno e croccanti in superficie.  E chi come me viene da anni di uso di forno statico nota subito una differenza abissale. Vi faccio un esempio davvero banale i rustici di pasta sfoglia che ci crediate o no con la friggitrice ad aria mi vengono perfetti dorati al punto giusto e morbidi col forno statico era un dramma che non sto qui a spiegarvi.

La domanda che molti di voi mi hanno posto è quella inerente alla scelta perché ormai va così di moda che ci sono tanti modelli e orientarsi può non essere facile. Io stessa prima di capire qual’era il modello a me più idoneo ho fatto un giro su internet e sui social.


Gli aspetti da tenere in considerazione sono questi

  • Di quanti litri mi serve? I litri intendono la capienza del cestello
  • Di quanti watt la devo scegliere
  • Digitale o manuale?

 

Tenete conto che a persona servono 1lt/1.5lt di capienza e questa è la cosa più importante da considerare prima di acquistarla. Si perché se ad esempio siete due in famiglia non potete prenderne una da 1.5 lt il cestello è troppo piccolo e per cuocere qualcosa per solo due persone dovete fare una doppia cottura con dispendio di energia costi e soprattutto di tempo inutili .Idem se siete una famiglia di quattro persone una di 3.5 litri non va per nulla bene quindi ecco che per scegliere il modello con la capienza ideale basta moltiplicare per 1,5 litri i componenti delle famiglia. In genere per due persone va bene quella da 3.5 lt e per quattro quella da 5,5 lt.

I watt sono anch’esso un valore importante da tenere in considerazione, non scendete mai sotto i 1200 anche per quelle più piccole ed è chiaro che più salite di litri più salite di watt. Avere più watt a disposizione non vuol dire consumare di più ma anzi cucinare nel minor tempo possibile che equivale anche a risparmiare tempo e denaro.

Digitale o a mano? Allora qui onestamente vi consiglio la digitale e quelle con i programmi incorporati che a livello estetico tra l’altro sono anche molto bene ma perché soprattutto all’inizio vi daranno una grande mano a capire e a prendere le misure con le cotture dei vari cibi che per quanto ci siano i consigli sparsi qua e la questi non sono mai attendibili al 100%. Quelle invece a manopola dove tu regoli a mano gradi di cottura e tempo sono sicuramente più economiche ma scomode perché in effetti gli devi stare dietro. Io ormai non calcolo più il tempo ma vado ad occhio aprendo il cestello e capisco se un cibo è pronto o no.

Stabilito il modello che fa per voi passiamo alla parte pratica perché molti hanno un’idea sbagliata di questo utile aggeggio, infatti pensano che serva solo a fare le patatine fritte. Niente di più sbagliato, da quando ce l’ho le patatine fritte sono la cosa che ho fatto di meno e volete sapere quella che invece ho fatto di più? Il pesce e le verdure. Vi ho stupito vero? E’ proprio così nella friggitrice ad aria ci fai qualsiasi cosa anche la pizza e i dolci (nei modelli da almeno 5,5 litri in su per un discorso di capienza del cestello) ho visto fare anche le zeppole insomma roba che io non credevo possibile.

Argomento olio, quanto olio devo mettere per cuocere? Altra domanda che mi viene spesso fatta.
La risposta è anche niente o solo degli spruzzi con l’apposito dosatore. La quantità di olio usata per “friggere” mezzo kilo di patatine fresche tagliate in casa è pari a un cucchiaio se poi invece dobbiamo cuocere le patatine surgelate, i nuggets di pollo, i bastoncini di pesce o i sofficini insomma roba già impanata o pre fritta li allora non serve proprio nulla e il risultato sarà praticamente quasi uguale a quando li friggete nell’olio bollente.
I punti a sfavore della friggitrice ad aria sono due: il primo è che i cibi vanno sempre girati a metà cottura o mescolati nel caso della patatine. Questo perché la serpentina trovandosi in alto non cuoce perfettamente alla stessa maniera anche la parte che poggia sul cestello che seppur forato fa passare aria e calore quindi per una cottura ad hoc vi consiglio di girare o mescolare ma anche di non esagerare con le quantità nel cestello. Per esempio se fate i fusi di pollo questi non possono essere messi alla rinfusa uno sull’altro no vanno disposti uno accanto all’altro, stesso discorso per la frittura di pesce che tanto viene bene nella friggitrice ad aria.
Il secondo punto a sfavore siete voi stessi perché la friggitrice ad aria non sostituisce le fritture normali quindi se siete convinti di ritrovare lo stesso identico sapore no rimarrete delusi ma credetemi ci si avvicina al 90% e non sto scherzando.
Tra l’altro potete utilizzare la carta forno, le vaschette usa e getta in alluminio o le teglie da forno.
Insomma io non mi sono assolutamente pentita dell’acquisto anzi mi pento di non averla acquistata prima e poi con l’andare del tempo capito il meccanismo di cottura e i tempi automaticamente ho cominciato a farci di tutto e a inventare un sacco di ricette che poi sono quelle che trovate su questo sito facendone un uso quasi quotidiano.